mercoledì 5 agosto 2026

A proposito del comunicato stampa congiunto Anpi Nazionale ed Ucei

 Abbiamo letto sconcertati il comunicato stampa congiunto Anpi Nazionale ed Ucei, e sinceramente condividiamo le posizioni espresse dalla Sezione Anpi Barona, che si affianca a quelle di tante altre Sezioni che abbiamo visto circolare sul web.

Aggiungiamo per parte nostra alcuni rilievi che ci paiono fondamentali:

1. La natura profondamente antidemocratica delle azioni messe in opera da parte dei rappresentanti della Brigata Ebraica il 25 Aprile, quando è stata impedita in modo organizzato e consapevole da parte degli stessi la regolare partenza del corteo ed il regolare svolgimento della manifestazione, una ferita irreparabile al nostro 25 Aprile e al tessuto democratico che ogni anno garantisce una partecipazione massiccia dei cittadini milanesi, dai bambini ai nonni, con evidente stimolo educativo e di mantenimento della memoria.

2. L’arroganza di voler a tutti i costi esporre il vessillo di uno stato genocida che non ha mai smesso di bombardare, torturare, massacrare, deportare e sterminare civili inermi appartenenti a un popolo che vive sulla sua terra sotto occupazione da troppi decenni, è inaccettabile e contrasta con i fondamentali valori della nostra Costituzione nata dalla Resistenza, inoltre, ed è bene lo si chiarisca una volta per tutte, tale brigata non fa parte delle brigate partigiane che combatterono nella guerra di Liberazione Nazionale ma era un reparto dell’esercito alleato della Gran Bretagna.

3. A riprova dell’attitudine prevaricatrice degna di ogni organizzazione di stampo antidemocratico (e per noi questo è un eufemismo), questi hanno fatto partire una causa proprio i giorni successivi alla firma della comunicazione congiunta con Anpi Nazionale.

Chiediamo il ritiro della firma della nostra Associazione e l’apertura di una discussione su questo tema, ci compattiamo convinti con il nostro Comitato Provinciale ed al nostro Presidente Primo Minelli condividendo il suo comunicato sull’ultimo punto.

Anpi Bassi-Viganò - Precotto, 5 agosto 2026