Il Giorno della memoria è strano, ma oggi è la riprova di come la memoria sia qualcosa di molto soggettivo. Infatti viviamo questo giorno come se la Storia fosse stata cancellata. Nelle scuole si racconta agli alunni che Auschwitz fu liberata dagli americani. In questo caso, come in altri, si vede bene come memoria e storia non coincidano, non siano la medesima cosa. Indubbiamente, pur con l'intento dichiarato di tramandare la memoria si opera invece una cancellazione: infatti Auschwitz è stata liberata dall'Armata Rossa. Nei panni di un russo ci faremmo alcune domande su come si sia potuto giungere a tanto. Non sentiremo in questi giorni parlare dei circa 26 milioni di vittime della Russia Sovietica, morti nella Grande Guerra Patriottica che si combatté contro il nazifascismo. E ancora in questi giorni si sente il vento caldo della guerra, nel gelo della memoria così addomesticata ad esser selettiva. La NATO ai confini con la Russia ? E che problema è ? Il problema è che i costruttori di sconfitte vorrebbero che noi la si costruisca insieme a loro, la nostra sconfitta e il nostro disonore.
giovedì 27 gennaio 2022
giovedì 2 dicembre 2021
XVII Congresso A.N.P.I.
In vista del XVII Congresso Nazionale dell’A.N.P.I., la Sezione “Bassi – Viganò” convoca
IL CONGRESSO DI SEZIONE A.N.P.I.*
lunedì 13 dicembre 2021, alle ore 18.30
Presso la Casa Rossa - Via Monte Lungo 2 [MM1 Turro]
Lo svolgimento sarà il seguente:
- Relazione politica
- Relazione amministrativa
- Saluti degli invitati
- Dibattito
- Conclusioni del delegato del Comitato Provinciale
- Votazioni
Il Documento Politico Nazionale è consultabile sul sito dell’A.N.P.I. [www.anpi.it]
Cari iscritti,
come vedete il nostro congresso si terrà lunedì 13 dicembre. Poco meno di due anni fa iniziava un periodo durante il quale si è davvero aperta “una nuova fase”; al suo interno stanno le ragioni di una emergenza sanitaria come mai avremmo immaginato, la crisi delle materie prime (la cui ombra si allunga già sul mondo produttivo); in un futuro prossimo vedremo intere filiere produttive ed i loro lavoratori messi in discussione.
Questi sono solo due dei problemi ai quali il Paese si trova a dover far fronte. Per brevità diciamo solo che nella relazione politica troverà spazio il quadro complessivo con i rischi che presenta, non di poco conto.
L’orientamento dei lavoratori e, più complessivamente, del popolo italiano sta collocandosi a destra. Di qui gli elettori parrebbero propensi a scelte che possiamo ben dire preoccupanti. L’episodio accaduto a Roma il 9 ottobre è in sé tanto simbolico quanto sintomatico. Forza Nuova richiede l’autorizzazione per collocare il palco in Piazza del Popolo: Forza Nuova gestirà il palco e prenderà la parola in una Piazza del Popolo nella quale erano affluite decine di migliaia di manifestanti. Nel corso di quella manifestazione il fascista Castellino annunciò “andiamo ad assediare la CGIL”. Poco più di un’ora dopo non si sono limitati alla presenza davanti alla sede nazionale del Sindacato. Ci sono entrati per devastare. È un fatto questo che deve necessariamente farci riflettere e porci delle domande.
Nell’occasione sarà possibile rinnovare la tessera A.N.P.I. per il 2022, augurandoci che il prossimo 25 aprile possa essere meno complicato.
AL TERMINE DEI LAVORI APERITIVO DI SANTA LUCIA
La Presidente della Sezione A.N.P.I. “Bassi -
Viganò”
Pina Di Fraia
*ATTENZIONE:
Sarà possibile partecipare al
Congresso solo a coloro che sono in possesso del Green Pass Rinforzato
giovedì 10 settembre 2020
Le giuste e prudenti ragioni del NO al Referendum Costituzionale
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE ALLE ORE 21.15, IN DIRETTA STREAMING SULLA
PAGINA FACEBOOK DE LA CASA ROSSA
Tutti insieme, Cinque Stelle, PD, la Lega, Fratelli d'Italia e
Forza Italia, danno indicazione di votare Sì al Referendum Costituzionale del
20 e 21 settembre 2020 per ridurre il numero dei Deputati da 630 a 400 e quello
dei Senatori da 315 a 200.
É evidente che, passando da un numero di 945 parlamentari a 600
(-37%), sarà più facile per le lobby e per soggetti come il signor Benetton
provare a esercitare pressione con lo scopo di controllarne le decisioni. Del
resto non è un mistero che Autostrade per l'Italia abbia finanziato il PD e la
Lega. Evitiamo ogni commento a tale proposito.
Sappiamo che molti non si sentono rappresentati dagli attuali
Deputati e Senatori di Camera e Senato. Se un domani si affacciasse nel Paese
una forza che fosse schiettamente popolare e che si battesse per
l'emancipazione e la giustizia sociale, questa forza sarebbe in grave
svantaggio rispetto ai Partiti che oggi propongono di votare Sì, tutti insieme.
Ricordiamo che il declino di Renzi iniziò più veloce dopo la
sconfitta del Referendum che si era intestato insieme alla Boschi nel 2016. Le
forze dell'attuale Governo si erano impegnate a discutere in Parlamento una
nuova legge elettorale poiché è indispensabile, nel caso in cui la riduzione
del numero dei Parlamentari da loro proposta venisse approvata dal Referendum
Costituzionale del 20 e 21 settembre.
Votare Sì senza una nuova legge elettorale è un salto nel vuoto.
In questo modo anche coloro che fossero orientati a votare Sì alla riduzione,
devono sapere che è come se fossero giocatori di poker che puntino al buio. In
buona sostanza dicono sì, ma senza conoscere le nuove regole che consentiranno
di portare i propri rappresentanti in Camera e Senato.
Votare Sì significa quindi cambiare la Costituzione e imboccare
una strada che, una volta rivelatasi sbagliata sarebbe, senza ritorno.
Votare NO invece significa certamente sapere che, pur non essendo
la situazione attuale desiderabile, non ci si fa saltare i ponti alle spalle.
Votare NO vuol dire non chiudere alla possibilità del cambiamento.
La Casa Rossa di Milano e l'ANPI Bassi-Viganò ne parlano con
Pierpaolo Pecchiari (Comitato per il NO - Milano) e Maria Agostina Cabiddu
(Coordinamento Democrazia Costituzionale - CDC), lunedì 14 settembre alle ore
21.15 in diretta streaming sulla pagina Facebook di La Casa Rossa:
https://www.facebook.com/lacasa.rossa.3/live
